Sentieri delle Cinque Terre: 4 spettacoli mozzafiato
Arrivati alle Cinque Terre non sapete come destreggiarvi? Se amate l’aria aperta e camminare, i sentieri delle Cinque Terre sono perfetti per voi, certo sono molti gli scenari mozzafiato, ma noi ne abbiamo scelti 4 in particolare che vi lasceranno a bocca aperta.
I sentieri delle Cinque Terre non sono semplici passeggiate, ma avventure nella natura incontaminata della costa ligure, vuoi qualche consiglio?
1- RIOMAGGIORE-MANAROLA: 531 Riomaggiore/Manarola (Via Beccara) oppure 532C Groppo/Costa Corniolo + 531 (1h30)
La via dell’amore chiusa al pubblico ha permesso la riscoperta di uno dei sentieri meno battuti, l’antica via Beccara. Non è un sentiero per tutti: è irto e ripido, scavalla il monte passando in mezzo a campi coltivati e vigne, raggiungendo in cima la Costa del Corniolo da cui si può godere di uno spettacolo unico che ripaga la fatica. Raggiunta la punta si vede infatti l’intera costa delle Cinque Terre. Se volete addolcire il percorso ed evitare il tratto in salita si può accedere al sentiero dalla strada provinciale 370 dal sentiero 532C che collega la Cantina Sociale del Groppo dove è presente una fermata Explora5Terre che lascia esattamente a pochi metri dall’inizio del sentiero. Sino alla Costa del Corniolo passando in mezzo ai boschi vi eviterà la pesante salita, accompagnandovi invece sul punto più alto e maestoso per poi scendere seguendo il sentiero 531 verso il cuore di Manarola.
2 –
MANAROLA – VOLASTRA – CORNIGLIA: 506 Manarola/Volastra – 586 Volastra/Case Pianca – 587 Case Pianca/Corniglia (2h30)
Dallo splendido paese di Manarola si può camminare direttamente a filo monte sul mare, tramite il sentiero di mezza costa che passa per il santuario di Volastra. A salire il sentiero 506 parte dalle porte di Manarola stessa, in cima al paese. Da li si collega a Piè de Fiesse la scalinata che attraversa il monte in mezzo ai campi coltivati ed agli ulivi, regalando in primavera una splendida visione della tipica macchia mediterranea mentre in estate una fresca pausa fra la frescura degli alberi. Per chi volesse evitare la fatica può arrivare direttamente al paese di Volastra da Manarola con pulmini di Explora5Terre, la cui fermata lascia strategicamente a pochi passi dall’inizio del sentiero per Corniglia. Arrivati a Volastra da Fiesse passerete esattamente nel cuore di quella piccola bomboniera: un paesino raccolto a semicerchi concentrici. Dalla Chiesa comincia il sentiero 586 Volastra – Case Pianca, da lì parte la direzione per Corniglia passando da uno dei sentieri delle Cinque Terre più belli in assoluto. Passeggerete fra le vigne filo monte, godrete della vista dei terrazzamenti, la caratteristica principale della tradizione delle Cinque Terre, quella particolarità che le rende uniche al mondo come la vigna coltivata sui muretti a secco. Passando dai sentieri delle Cinque Terre di mezza costa potrete facilmente comprendere la fatica che porta la vendemmia e la cura dei campi in questa parte suggestiva d’Italia. Proseguendo si arriva allo svincolo con il sentiero 587 che porta scendendo nel paese di Corniglia.
3 – SENTIERO AZZURRO: 592-3 CORNIGLIA – VERNAZZA + 592-4 VERNAZZA – MONTEROSSO
Arrivati a Corniglia inizia il sentiero lungo costa, essendo all’interno del Parco Nazionale delle Cinque Terre è necessario per il mantenimento del territorio il pagamento della Cinque Terre Card (7,50 euro acquistabile in combinazione con il biglietto Explora5Terre Plus). L’intero tratto che collega Corniglia a Monterosso è di 4 ore, sono senza dubbio faticose, non parliamo di mere passeggiate nel verde ma di Trekking vero e proprio, specialmente il tratto Vernazza/Monterosso è irto ma ripaga ogni minuto di fatica con gli spettacolari scenari che presenta. Camminando da Corniglia a Vernazza, passando da Prevo lungo la splendida costa dei sentieri delle Cinque Terre si rimane a bocca aperta quando camminando in tranquillità si viene colpiti dallo spettacolo di Vernazza che spunta di spalle. In lontananza si scorge la costa di Monterosso, Punta Mesco, e se il cielo è terso e l’aria frizzante l’acqua sembra brillare. Tutto rimane incontaminato, quasi impalpabile. Attraversando il magnifico paese di Vernazza si ricomincia per la scalata più tosta in direzione Monterosso, le due ore di sentiero rimanenti non sono facili, ma camminando ad un soffio dal Mare la fatica si offusca mitigato dalla bellezza del panorama.
4 – 591 (ex 1) S.ANTONIO MESCO – LEVANTO (2h15)
Nell’articolo precedente vi abbiamo parlato dello splendido punto panoramico del Semaforo di Monterosso, ma come arrivarci? Dal sentiero che collega lo scenario di Punta Mesco, caro al poeta Eugenio Montale, con il borgo di Levanto. Il sentiero porta al confine con il Parco Nazionale delle Cinque Terre, passando dalle rovine del dell’Eremo di Sant’Antonio del Mesco (XII Secolo d.c.), da lì il sentiero numero 591 (ex sentiero 1) vi conduce in salita verso il borgo di Levanto, sviluppandosi sia lungo la costa frastagliata tipica della Liguria che nella macchia mediterranea del bosco, per poi spuntare fra case, campi coltivati e strada asfaltata. Lo spettacolo merita la camminata di due ore e quindici minuti, passando nello scenario rigoglioso della campagna ligure senza mai perdere di vista il mare.